"I progressi fatti negli ultimi 30 anni - sottolinea Anthony Lake, direttore generale dell’Unicef - non significano che la nostra lotta sia terminata. La battaglia contro l’Aids non sarà terminata fino a quando non rinnoveremo gli impegni per la prevenzione e le cure, fino a quando non raggiungeremo tutti i giovani, fino a quando lo stigma sociale e la paura non saranno stati eliminati"