"I fondamentalismi violenti - precisa monsignor Valentinetti - bisogna emarginarli, bisogna tenerli lontano, ma è altrettanto pericoloso il fondamentalismo di chi chiude il cuore, di chi non vuole accogliere, di chi chiude a chi scappa dalla guerra, dalla fame e dall’inquinamento. Non è giusto chiudere le porte, bisogna spalancare il cuore. Per tutti ci dev’essere posto, dove il cuore di Dio arriva a battere e ad accogliere, perché i primi ad essere accolti siamo stati noi da Lui"
"Si dice - osserva l’arcivescovo di Napoli - “Voi siete il futuro”. Macché, voi siete il presente o non siete niente, perché il futuro lo si costruisce oggi. Sapete perché questo giovane, Nunzio, ce l’ha fatta? Perché non si è fatto prendere dalla tentazione di chi pensa che solo la ricchezza materiale può risolvere i problemi della vita. Ha accolto Cristo, ha imparato a vedere nell’eucaristia un cibo spirituale che poteva sostenerlo in quelle difficoltà immani. Anche voi, evitate la tentazione evanescente delle gioie effimere e costruite la vostra vita sulla roccia, che è Cristo poiché dice la verità"
"Il mio auspicio, che è anche la mia preghiera di questi giorni al Signore - afferma don Marco Pagniello, neodirettore di Caritas Italiana -, è quello di poter lavorare facendolo in comunione, insieme, nel rispetto delle diversità e delle opinioni altrui. Spero tanto di poter continuare questo lavoro di comunione all’interno della Caritas e di tutte le Caritas diocesane