"Per preparare alla pace - ricorda monsignor Giuseppe Baturi -, bisogna educare gli uomini alla pace, come ha detto il cardinale Zuppi. Al di là delle questioni legislative, si tratta di un problema culturale il primato della persona e la salvaguardia della vita, della giustizia e della libertà dovrebbero sempre venire prima rispetto ad atteggiamenti agonistici. L’obiettivo della pace richiede l’educazione alla pace e le scelte conseguenti"
"Oltre agli evidenti danni psicologici, causati dall’aver assistito a eventi traumatici e violenza estrema, - spiega Ian Rodgers, direttore di Save the Children in Libano - ci sono cause secondarie non adeguatamente monitorate e spesso trascurate, elementi che quotidianamente possono cagionare danni psico-sociali a un bambino che è stato sradicato dalla sua vita e trapiantato in una nuova comunità"