"L’accoglienza è stata molto bella – racconta don Domenico Di Pietropaolo -. Qui c’è tanto entusiasmo. Le persone del posto fermano i giovani, perché vogliono farsi le foto con loro per immortalare questi giorni"
"L’Europa ha bisogno di leader - ooserva monsignor Galantino -. Oggi in Europa, anche in Italia, ci sono poche figure di riferimento: ciò interpella di più coloro che hanno la responsabilità e la possibilità di mettersi in gioco per il bene comune. Di gente che si impegna per il proprio tornaconto ne abbiamo anche troppa"
"C'è grande desiderio di coinvolgere soprattutto i giovani nella missione - rilancia monsignor Michele Autuoro - e di ripartire sempre dal Vangelo, in una prossimità con tutti e anche con nuove relazioni che, come anche il documento del Sinodo della Chiesa italiana dice, anche quello della Chiesa universale, imparando da Gesù, imparando anche proprio dal Vangelo. E soprattutto riscoprire questa missio ad gentes, sempre più nell'ottica della cooperazione tra Chiese, quindi nello scambio e nel farsi dono tra le Chiese"