"Pur se ci appaiono lontani i giorni in cui leggi sancivano la segregazione razziale - osserva il presidente della Repubblica Mattarella -, i giorni della pacifica protesta degli afroamericani che rifiutarono di utilizzare i mezzi pubblici, delle marce che esprimevano l’insopprimibile valore dell’uguaglianza tra i cittadini, la forza di quelle battaglie civili permane in tutta la loro attualità"
"Auschwitz, con i suoi lugubri reticolati, le ciminiere e le camere a gas - osserva Sergio Mattarella, presidente della Repubblica - è diventato il simbolo dell’orrore nazista, del male assoluto. Ma è, e deve essere, la testimonianza costante di quali misfatti sia capace l’uomo quando si abbandona, tradendo la sua stessa umanità, a sentimenti, parole e ideologie di odio e di morte"
"La Corte costituzionale italiana - commenta Alberto Gambino, presidente di Scienza&vita - cede ad una visione utilitaristica della vita umana, ribaltando la lettura dell’articolo della nostra Carta che mette al centro la persona umana e non la sua mera volontà, richiedendo a tutti i consociati doveri inderogabili di solidarietà. Da oggi non sarà più un dovere sociale impedire sempre e ovunque l’uccisione di un essere umano"
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