"L’arcivescovo – spiega De Martinis - si è complimentato per la cura e la gestione con cui l’amministrazione comunale sta portando avanti il cimitero e ha molto apprezzato anche la chiesa che stiamo per ultimare, dando un suggerimento sulla suddivisione della struttura, da adoperare come luogo nella parte dell’obitorio da dedicare per l’ultimo saluto riservato ai defunti, mentre nella parte principale per la preghiera"
L'appello del missionario comboniano: «I popoli devono darsi da fare e lottare sempre per i propri diritti. Bisogna parlare di acqua e diritti dei popoli nei territori e nelle parrocchie, negli oratori e nei gruppi ecclesiali, nelle strade e nelle omelie dei sacerdoti. L'acqua è questione di vita o di morte, diamoci da fare affinchè vinca la vita!»
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