"L’allegria contagiosa di Alex – sottolinea suor Veronica Donatello - è la testimonianza che si può essere felici nella vita anche se perdi le gambe. L’importante è non arrendersi mai e seguire la propria strada. La forza e la determinazione che hanno guidato Alex fino a oggi possano nuovamente portarlo tra noi"
Il primo, realizzato da Luci nel mondo per la Fondazione Missio, è stato dedicato a Pauline Jaricot (1799-1862) e si intitola “Pauline Jaricot giovane imprenditrice a servizio della fede”: "Tutti la descrivono – conclude Missio - come un pilastro della missione universale della Chiesa, passata alla storia per la sua intuizione che risale a due secoli fa, ma è più attuale che mai. Soprattutto in questo periodo storico in cui il sostegno alle missioni senza distinzioni – a tutte, non a questa o a quella in particolare – esige un’universalità ancora più urgente"
"Non servono tante penitenze esteriori - sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -, ma serve la penitenza del cuore contrito e umiliato, il sorriso a una persona antipatica, il fiore regalato a chi ci ha fatto del male, la gioia del dono in una situazione difficile. Tutto questo, inizia ad essere un esercizio di vita interiore, che fa guardare con molta più attenzione al mistero della grazia che, comunque, si riversa su di noi ed è il mistero della Pasqua verso cui stiamo camminando"