"In questi mesi – commenta Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare Abruzzo – abbiamo assistito al crescere del bisogno alimentare di pari passo con il progredire della pandemia, che porta con sé una crisi sociale ed economica. Abbiamo cercato di incrementare di giorno in giorno lo sforzo messo in campo. Purtroppo, col passare del tempo cresce anche il timore, lo smarrimento e per molti il rischio di rinchiudersi in se stessi"
"Noi non siamo chiamati ad essere la fotocopia di Francesco e nemmeno di Carlo Acutis - sottolinea monsignor Cipollone -, ma ad essere originali, come il giovane Carlo diceva, riconoscere qual è la nostra identità e qual è la nostra missione. E allora il transito, pur con tutte le difficoltà che potrebbe prevedere o anche non prevedere, arriverà"
"La pace -esorta il presule - deve trovare soprattutto la strada dell’equa distribuzione dei beni della terra, la capacità di immaginare diverse fonti di possibilità energetiche su questo mondo. Perché, sapete, le guerre in atto in questo momento non si stanno facendo per motivi ideologici, né per motivi religiosi, ma perché ci sono interessi molto più grandi che oggi si chiamano ancora petrolio, interessi che domani forse si chiameranno acqua"
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