"Siamo impegnati - precisa Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la vita - a promuovere ogni opportuna azione per contrastare il diffondersi di questa ideologia. E il modo migliore per farlo è allertare le famiglie, affinché si oppongano al tentativo di indottrinare i loro figli dietro il paravento della lotta al bullismo o alla violenza di genere"
«Infatti, o Socrate, io la penso come te, che, cioè, avere una chiara conoscenza di tale questione in questa vita, o è impossibile o è molto difficile... Infatti, trattandosi di questi argomenti, non è possibile se non fare una di queste cose: o apprendere da altri come stiano le cose, oppure scoprirlo da se stessi; se ciò è impossibile, accettare, fra i ragionamenti umani, quello migliore e meno facile da confutare, e su quello, come su una zattera, affrontare il rischio della traversata del mare della vita: a meno che non si possa fare il viaggio in modo più sicuro e con minor rischio su più solida nave, cioè affidandosi a una rivelazione divina» (PLATONE, Fedone, 85 C-D)
Partito dall’Arsenale di Venezia il 22 aprile 2018, Marco Rossato, velista disabile, è arrivato a Genova il 22 settembre 2018, circumnavigando l’Italia in sessanta tappe, insieme a Muttley, il suo inseparabile cagnolino. Un giro per far conoscere a migliaia di persone le finalità del progetto TRISail4All: verificare e rilevare l’accessibilità portuale; diffondere la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità; dimostrare che tutti possono vivere la vela allo stesso modo; stimolare, ritrovare autostima e autonomia; sensibilizzare sul tema ambientale e sul livello di inquinamento dei nostri mari.
"Da un lato - spiega Alessandro Rosina, ricercatore - la generazione dei "Millennial" considera del tutto naturale muoversi senza confini. Dall’altro lato, il sempre più ampio divario tra condizioni lavorative delle nuove generazioni e possibilità di valorizzazione del capitale umano in Italia rispetto agli altri Paesi avanzati, porta sempre più giovani a lasciare il Paese anche per non rassegnarsi a rimanere a lungo disoccupati o a fare un lavoro sotto inquadrato e sottopagato"