"Solo Gesù - precisa l'arcivescovo Valentinetti - ci ha raccontato Dio e i santi, nella loro vita, ci continuano a raccontare Dio Il nostro cristianesimo quale deve essere? Dev’essere un cristianesimo che si immedesima sempre di più in Gesù, nel perdono, nella pace, nell'amore, nella carità, nell'attenzione ai poveri, ai malati, agli ultimi, nella richiesta della ricerca della giustizia, della verità"
"In questi anni - rivela il Rapporto Caritas -, sono cambiati i governi, ma le politiche sociali non hanno contribuito a risolvere la situazione, che rischia di diventare strutturale se non viene messo in piedi un sistema di welfare pubblico. Caritas italiana chiede di nuovo l’introduzione del Reis, il Reddito di inclusione sociale proposto dall’Alleanza contro la povertà"
"Chiedere la pace - osservano monsignor Cipolla e fra' Ramina - significa non rimanere estranei ai drammi del mondo. E soprattutto ci aiuta a sentirci impegnati a divenire noi, nella realtà in cui viviamo, persone che amano la pace e s’impegnano a edificarla. Un rapporto ristabilito in famiglia, un gesto di perdono accordato a una persona amica con cui abbiamo litigato, un segno di generosità che riallaccia la relazione con un collega, tante altre decisioni di questo tipo depositano nel cuore del mondo semi di pace che avranno frutto, forse a nostra insaputa"
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