"Proviamo a chiederci – interroga -. Abbiamo cura di questo patrimonio che il Signore ci ha lasciato? Ne custodiamo la bellezza oppure usiamo le cose solo per noi e per le nostre convenienze del momento? Dobbiamo pensare un po’ a questo. Siamo custodi di quanto ci è stato dato? Fratelli e sorelle, camminiamo senza paura, nella certezza che il Signore ci accompagna sempre. E restiamo svegli, perché non ci succeda di addormentarci mentre il Signore passa
"Le donne sono più coraggiose degli uomini, ma quello è sempre stato così – ammette il Papa -. Ma la donna anche oggi è umiliata. Le donne si vendono, le donne si schiavizzano. Anche nel centro di Roma il lavoro contro la tratta è un lavoro di ogni giorno"
"Tutti, cattolici, ortodossi e protestanti, - spiega Papa Francesco - formiamo un sacerdozio regale e una nazione santa. Questo significa che abbiamo una missione comune, che è quella di trasmettere la misericordia ricevuta agli altri, partendo dai più poveri e abbandonati"