"Se si perde la dimensione del servizio - osserva Papa Francesco -, il potere si trasforma in arroganza e diventa dominio e sopraffazione. Ma la misericordia può guarire le ferite e può cambiare la storia. La misericordia divina è più forte del peccato degli uomini. Gesù Cristo è il vero re, ma il suo potere è completamente diverso: il suo trono è la croce. Lui non è un re che uccide, ma al contrario dà la vita. Il suo andare verso tutti, soprattutto i più deboli, sconfigge la solitudine e il destino di morte a cui conduce il peccato"
"Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. Oggi abbiamo bisogno di uomini di amore – ribadisce Papa Francesco -, non di uomini di onore; di servizio, non di sopraffazione; di camminare insieme, non di rincorrere il potere"
"Se io per voi - osserva Valentinetti, parlando ai catechisti - non sono Gesù, rappresentandolo e rendendoli vivo e vitale in mezzo a voi, se i vostri parroci per voi non sono Gesù, certamente il cammino diventa difficile. Così come voi dovete essere Gesù per i vostri ragazzi, i vostri giovani, per quelli adulti difficili e per quei genitori recalcitranti"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010