"Qual è l’antidoto per non prendersi cura della casa comune? - s'interroga il Papa - La contemplazione. Senza contemplazione, è facile cadere in un antropocentrismo squilibrato e superbo, l’io al centro di tutto, che sovradimensiona il nostro ruolo di esseri umani, posizionandoci come dominatori assoluti di tutte le altre creature"
"Oggi, specialmente i giovani – riconosce il Santo Padre -, sono estremamente diversi rispetto a 50 anni fa. Non c’è più la voglia di fare riunioni, dibattiti, assemblee… Per un verso, è una cosa buona, anche per voi – ha osservato il Pontefice –. l’Azione Cattolica non dev’essere una “Sessione” Cattolica! E la Chiesa non va avanti con le riunioni"