"Il Sinodo non è altro che questo – ricorda monsignor Tommaso Valentinetti -, ritessere rapporti umani con tutti. Incontrare gli uomini in modo umanissimo. Questa è la prima regola. Incontrare gli uomini, le donne del nostro tempo, con la nostra umanità, con la totale umanità. Poi essere persone affidabili, la cui umanità è credibile. E chiaramente, se è credibile la nostra umanità, sarà credibile anche la nostra fede. Essere presenti agli altri, fare dono della propria presenza in continuazione, forse senza nulla da dire, ma con un'attenzione amorosa che fa capire alle persone il nostro amore e la nostra dedizione"
"Giusto che si salvino queste persone, è ingiusto che sia solo l’Italia - sottolinea Luciana Lamorgese, ministra dell'interno -. Ingiusto enormemente, perché non può essere un carico che deve avere un solo Paese solo perché è di primo approdo. Serve un’Europa più solidale, più responsabile, più partecipativa a quelli che sono i problemi che non possono ricadere soltanto su alcuni Stati"
"È necessario mobilitare tutte le conoscenze basate sulla scienza e sull’esperienza - esorta il Papa - per superare la miseria, la povertà, le nuove schiavitù, e per evitare le guerre. Rifiutando alcune ricerche, inevitabilmente destinate, in circostanze storiche concrete, a fini di morte, gli scienziati di tutto il mondo possono unirsi in una comune disponibilità a disarmare la scienza e formare una forza per la pace"
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