"Una donna straordinaria - ricorda l'arcivescovo Valentinetti - perché, nella sua fragilità fisica, esprimeva una potenza d'amore fuori del comune. Del resto, la sua fibra molto forte che l'ha accompagnata fino a quasi 107 anni, è stata il segno della sua grande volontà di vivere e soprattutto di dare la vita per il Signore e per le persone a cui lei è stata mandata, prima in Africa come missionaria comboniana e poi qui come animatrice della carità"