"In un mio momento di ricerca spirituale – racconta Edoardo De Luca, l'autore -, ho deciso quasi improvvisamente di dedicargli un libro, restando colpito dalla semplicità della sua vita soddisfatta dalla partecipazione alla messa domenicale e dal rapporto col Signore. Anche oggi, che cerchiamo costantemente di progredire, mantenere l’amore per le piccole cose ci aiuterebbe a soffrire meno quando qualcosa che desideriamo non si avvera"
"Noi vogliamo rimettere la nostra fede - rimarca l'arcivescovo Valentinetti -. Ma soprattutto non una fede disincarnata, non una fede fatta solo di pratiche di pietà, ma una fede che è capace di rinnegare l'empietà, i desideri mondani, di vivere con sobrietà, con giustizia, con pieta, nell'attesa che quel Bambino un giorno, non più bambino, non più piccolo, non più escluso, tornerà nella gloria nella manifestazione del nostro grande Dio e Salvatore, Gesù Cristo"
"All’interno della coppia - spiega Petraglia -, è la donna quella che soffre di più dello spostamento in avanti dell’età della gravidanza: dai 35 anni non sono solo l’ovaio e gli ovociti a essere invecchiati, ma anche l’utero non è più così ospitale. Più che una medicina preventiva, qui ci vuole una cultura preventiva, affinché le donne, e gli uomini, siano correttamente informati del calo naturale della fertilità col passare degli anni"
«I giovani – afferma - ci aspettano, ci vogliono più vicini. La riflessione sinodale aiuta a porre la questione della scelta personale e dei cammini educativi dentro l’orizzonte vocazionale dell’esistenza umana in quanto tale: non si può pensare alle scelte di vita, dal punto di vista cristiano, se non all’interno di questa visione vocazionale ampia e diffusa».
"In questi giorni – racconta monsignor Giuseppe Guo Jincai, intervistato dal quotidiano Avvenire - abbiamo invitato papa Francesco a venire in Cina. Noi lo aspettiamo. Il momento lo sa il Signore. Ma noi preghiamo per questo, diciamo il rosario perché presto venga questo momento"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010