"Intercediamo sì – conclude l'arcivescovo Valentinetti -, intercediamo chinati ancora una volta di fronte a questa grotta di Betlemme e invochiamo Spirito Santo e luce per i potenti di questo mondo. Invochiamo Spirito Santo e luce per chi tiene le sorti in mano della cosa pubblica, per chi tiene in mano le sorti del bene comune, perché realmente sulla loro responsabilità grava un’ora pesante e terribile. Non voglio essere profeta di sventura, ma è la ricerca di una preghiera intensa e di un’intercessione, quella che fa parlare stanotte il mio cuore di pastore. Ci assista l’intercessione di Maria e di San Giuseppe, che hanno adorato quel Bambino, e ci insegnino la vera adorazione. Amen"
"L’esperienza della Gmg - sottolinea don Michele Falabretti, direttore del Servizio nazionale di Pastorale giovanile Cei - andrebbe sfruttata anche per rigenerare nel cuore dei giovani la fiducia negli altri, la consapevolezza che dipendiamo gli uni dagli altri, l’estremo bisogno di riconoscere nell’altro il fratello e aprirsi alla spesa di sé stessi"
"Per la prima volta, il prossimo presidente della Cei sarà scelto dal Papa all’interno di una terna di nomi votata dai vescovi: "La logica della terna - spiega il cardinale Bagnasco - è la valorizzazione, da una parte, della peculiarità del Papa nella Chiesa italiana e, dall’altra, dell’aiuto dei vescovi alla scelta del Papa"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010