L’iniziativa consentirà a 50 minori, compresi nella fascia di età tra i 6 e i 16 anni e appartenenti a nuclei familiari a grave rischio di emarginazione sociale, sia di frequentare gratuitamente attività pomeridiane in modo da poter esprimere le proprie capacità sportive e la creatività sia di socializzare, con altri bambini: «Associazioni, società e circoli - spiega Antonella Allegrino, assessore comunale alle Politiche sociali - avranno la possibilità di accogliere bambini e ragazzi rispondendo all’avviso pubblico pubblicato sul sito del Comune
"L'invito – conclude Loredana Reitano, coordinatrice della Pastorale universitaria - è di non storcere il naso sentendo parlare di Pastorale universitaria o di Chiesa, seguendo degli stereotipi, ma di avere la voglia di provare, di vedere e di capire che è un ambiente dove si è tutti accolti, chi crede, chi non crede, chi ha dubbi. Si viene per discutere su cose importanti, che sono di tutti, e anche per confrontarsi con il Vangelo perché, forse, ha da stupirci e può dirci qualcosa che non ci aspettiamo. Quindi l’invito è ad uscire dagli stereotipi, ad avere il coraggio di interrogarsi e provare"