"La grande brillantezza intellettuale del professor Eco – scrive Silvia Guidi – ha un lato in ombra. Parlando ai suoi allievi in conferenze, convegni e incontri accademici, l’inventore della semiotica ripete spesso che tutto è falsificabile, gli strumenti della comunicazione servono in fondo solo a mentire e la vita stessa è un gioco senza importanza; una presa di posizione apparentemente scanzonata e ironica, ma forse intrisa di amarezza"
Il caso del professore sanzionato in Francia «essere andato troppo oltre nello studio del fenomeno religioso», è occasione per riflettere sulla libertà religiosa nelle società liberali dell'Occidente. La pacificazione politica e sociale tra le religioni non si raggiunge mediante la relativizzazione delle stesse, tanto più mediante la loro banalizzazione.
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