"Il nostro mondo – esordisce il segretario generale dell'Onu - fronteggia un comune nemico, Covid-19. Al virus non interessano nazionalità, gruppi etnici, credo religiosi. Li attacca tutti, indistintamente. Intanto, conflitti armati imperversano nel mondo. E sono i più vulnerabili – donne e bambini, persone con disabilità, marginalizzati, sfollati – a pagarne il prezzo"
"Papa Francesco – racconta don Domenico Di Pietropaolo - è stato molto diretto, è stato molto forte, mi è piaciuto perché ha invitato i giovani veramente a guardare un Gesù che li chiama per nome, cioè a sentirsi non persone uguali a tutti gli altri, ma a sentirsi importanti, quindi chiamarli per nome. È molto bello. Ho visto giovani commossi mentre il Papa parlava"
"Non arretrare – esorta monsignor Corrado Pizziolo, presidente di Caritas italiana - su tutto ciò che attiene l’intimo nesso tra carità e giustizia e dunque vigilare sulle scelte politiche e in particolare sulle politiche sociali, ma anche su altri aspetti fortemente connessi come gli andamenti economici in termini di giustizia distributiva"
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