Nell’ambito di questa cornice, siamo chiamati a vivere nuovi stili di vita che devono partire da una convinzione personale anche se, molto spesso, la prima reazione davanti a questo problema è “Ma io che posso farci?”: "Intanto - invita monsignor Valentinetti - cominciamo a prendere coscienza, lavoriamo e iniziamo a consumare meno"
La perdita di un lavoro stabile e la separazione dal coniuge sono i due motivi che incidono maggiormente per portare alla condizione di senza dimora, seguono poi le condizioni di salute. Tra il 2011 e il 2014 aumentano coloro che hanno sperimentato separazioni: dal 59,5 al 63%, più numerosi gli stranieri (da 54,4% a 57,8% per gli stranieri mentre da 67% a 69,6% tra gli italiani).
"Le società - denuncia il Papa - adottano forme anomiche (carenza di leggi) de facto, specialmente in relazione alle leggi che regolano i diritti sociali, e lo fanno con argomentazioni diverse. sorgono delle voci che cercano di “spiegare” che i diritti sociali sono “vecchi”, sono obsoleti e non hanno nulla da contribuire alle nostre società. In tal modo, confermano le politiche economiche e sociali che guidano i nostri popoli all’accettazione e alla giustificazione della disuguaglianza e dell’inganno"
"I siriani - spiega David Milliband - meritano molto meglio da parte della comunità internazionale. Non c’è altro tempo da attendere per dimostrare che non ci arrendiamo e che vogliamo agire insieme a loro per riaccendere le luci della Siria
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