"È importante – raccomanda il Papa - che ogni Chiesa particolare sia attenta a cogliere e valorizzare gli esempi di vita cristiana maturati all’interno del popolo di Dio, che da sempre ha un particolare ‘fiuto’ per riconoscere questi modelli di santità, testimoni straordinari del Vangelo"
"È il tempo della misericordia per tutti e per ognuno - ricorda il Papa -, perché nessuno possa pensare di essere estraneo alla vicinanza di Dio e alla potenza della sua tenerezza. È il tempo della misericordia perché ogni peccatore non si stanchi di chiedere perdono e sentire la mano del Padre che sempre accoglie e stringe a sé"
Si dice spesso: Quando si ha la salute, si ha tutto! Era quello che tutti s’aspettavano, nel vangelo di oggi, presentando il paralitico a Gesù perché lo guarisse. Gesù lo fa: “Alzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua”. Ma non prima d’aver richiamato un’altra malattia e liberato il cuore da un male più profondo: “Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati”. La guarigione del corpo diviene allora segno della sua autorità divina e della liberazione dal male radicale che è il peccato. Sottolineamo appunto oggi l’identità divina di Gesù e lo specifico della sua missione tra noi.
Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati
Si dice spesso: Quando si ha la salute, si ha tutto! Era quello che tutti s’aspettavano, nel vangelo di oggi, presentando il paralitico a Gesù perché lo guarisse. Gesù lo fa: “Alzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua”. Ma non prima d’aver richiamato un’altra malattia e liberato il cuore da un male più profondo: “Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati”. La guarigione del corpo diviene allora segno della sua autorità divina e della liberazione dal male radicale che è il peccato. Sottolineamo appunto oggi l’identità divina di Gesù e lo specifico della sua missione tra noi.