"Noi – esorta monsignor Valentinetti - dobbiamo cercare Gesù e l'opera più autentica per farlo è la nostra fede. Dobbiamo recuperare fortemente la nostra fede in Dio Padre, in Dio Figlio, in Dio Spirito Santo e, recuperandola, abbandonarci volentieri alla volontà del Signore. Perché sicuramente un tempo migliore di quello che stiamo vivendo, il Signore lo sta preparando"
"Si tratta di cambiamenti - spiega il Papa - che esigono da parte nostra un riconoscimento serio e responsabile del tipo di mondo che possiamo lasciare non solo ai nostri figli, ma anche ai milioni di persone sottoposte ad un sistema che le ha trascurate. La nostra casa comune è stata parte di questo gruppo di esclusi che grida al cielo e che oggi bussa con forza alle nostre case, città, società"
"Dare priorità alla nostra risposta ai lavoratori che si trovano ai margini del mondo del lavoro – esorta il Papa - e che si vedono ancora colpiti dalla pandemia di Covid-19; i lavoratori poco qualificati, i lavoratori a giornata, quelli del settore informale, i lavoratori migranti e rifugiati, quanti svolgono quello che si è soliti denominare ‘il lavoro delle tre dimensioni’: pericoloso, sporco e degradante, e l’elenco potrebbe andare avanti"
L'ONU chiede l'accesso umanitario al campo profughi palestinese: 3500 bambini rischiano di morire, i civili mancano di sufficiente cibo, acqua e forniture mediche.
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