"Un sentimento di gratitudine immensa – commenta Luigi Nigliato, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo - ci pervade anche perché, dopo anni di difficoltà e conseguente diminuzione delle donazioni, assistiamo ad una ripresa. Al di là dei numeri, grazie davvero a quanti hanno dimostrato fattiva attenzione al bene comune: donatori, volontari, collaboratori e partner rappresentano una speranza per quanti vivono nel bisogno"
"Vogliamo così mettere a fuoco i disvalori -spiega don Antonio Del Casale -, come la violenza a cui giovani e famiglie si stanno abituando, creando una rete poter essere attenti, presenti e collaborativi per cercare di fronteggiare queste emergenze educative nelle diverse realtà"
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