"Rinnovo il mio appello – rilancia il Papa - a cancellare il debito dei Paesi più fragili alla luce dei gravi impatti delle crisi sanitarie, sociali ed economiche che devono affrontare a seguito del Covid-19"
"Partecipando all’Eucaristia - ricorda il Papa - e nutrendoci di essa, noi siamo inseriti in un cammino che non ammette divisioni: il Cristo presente in mezzo a noi, nel segno del pane e del vino, esige che la forza dell’amore superi ogni lacerazione, e al tempo stesso che diventi comunione con il povero, sostegno per il debole, attenzione fraterna a quanti fanno fatica a sostenere il peso della vita quotidiana"