"Al ritmo attuale di produzione e distribuzione di vaccini – accusano i 145 esponenti religiosi -, le persone in gran parte del mondo potrebbero non essere vaccinate almeno fino al 2024 e le conseguenze per gli individui, le famiglie e le comunità più povere saranno devastanti"
"La musica – conclude il direttore di Caritas italiana - è un linguaggio che più che altri crea unità, crea comunione ed ecco perché Caritas Italiana c'è e vuole spendersi anche su questo"
«Accompagnati dai colleghi delle diverse Caritas locali - spiega Luigina Tartaglia - abbiamo avuto modo di incontrare le persone, e vedere i frutti di alcuni dei progetti in campo agricolo, allevamento e trasformazione dei prodotti, realizzati da Caritas e CEI, al fine di favorire processi di sviluppo e occasioni per restare nel proprio paese con una particolare attenzione per i giovani e le donne»