"Le vittime del terremoto – precisa il porporato - sono stati e continuano ad essere – a pieno titolo – membri del popolo che noi formiamo... Infatti la ‘ricostruzione’, senza ‘risurrezione’, sarebbe un’attività solo edilizia e architettonica, destinata a non ricomporre e consolidare il popolo aquilano"
"Grazie al Pis - ricorda il sindaco Maragno -, che coinvolge Comune, Azienda Speciale, Caritas diocesana Pescara Penne, parrocchie e associazioni di volontariato, le persone che vivono in condizioni di indigenza possono trovare un supporto, ad esempio, nel pagamento delle utenze, delle spese scolastiche o per fronteggiare emergenze abitative. Questa ulteriore somma ci permetterà di rispondere a questo tipo di richieste"
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