"Stiamo vivendo tempi in cui sicuramente dobbiamo pregare - esorta l'arcivescovo Valentinetti -. Ma non solo pregare, dobbiamo impegnarci perché ci sia pace nei cuori, perché ci sia pace nelle famiglie, perché ci sia pace nelle nazioni, perché ci sia pace soprattutto tra coloro che stanno giocando alla guerra"
"Il vino migliore sta per arrivare, e sussurratelo ai disperati e a quelli con poco amore. Dio si avvicina sempre alle periferie di coloro che sono rimasti senza vino, di quelli che hanno da bere solo lo scoraggiamento; Gesù ha una preferenza per versare il migliore dei vini a quelli che per una ragione o per l’altra ormai sentono di avere rotto tutte le anfore. Il vino nuovo, il migliore, ci fa recuperare la gioia di essere famiglia"