"Un momento atteso dopo il rinvio dello scorso anno – spiega il vescovo Leuzzi -. Atteso perché sentiamo il desiderio di accogliere e condividere le paure e le speranze dei nostri giovani. Siamo qui con loro e per loro e con noi c’è san Gabriele, un giovane che ha sperimentato lo sguardo di Gesù ed il suo amore"