"Allora la formazione - sottolinea l'arcivescovo -, che può essere offerta a livello diocesana, sia incessante interessandoci dei problemi della storia, dei nostri paesi e delle nostre città. Non possiamo continuare a delegare altri e andare a votare, che è un diritto e un dovere, tappandoci il naso per quello che puzza meno"
"Si continua ad emigrare, 116 mila abitanti nel solo anno 2013, a non fare figli, con più morti che nati, un Sud quindi non più da sottosviluppo ma implosivo"