"Sulle pagine del Vangelo - conclude il Fratel Bianchi -, non sta scritto “Andate, maledetti, perché avete fatto del male”. No, c’è scritto “Andate, perché avevo fame e non mi avete dato da mangiare; avevo sete e non mi avete dato da bere; ero vecchio e malato e non siete venuti a trovarmi; ero in carcere e non mi avete fatto visita; ero straniero e non mi avete accolto in casa”. Sono solo peccati di omissione, non azioni cattive, ma se Gesù ci ha detto che su questo saremo giudicati per entrare nel Regno dei cieli, allora la misericordia non è una virtù tra le altre. Su di essa ci giochiamo la nostra salvezza, ma anche la qualità umana della nostra vita terrena"
"È una generazione che non vorrebbe chiudersi - osserva il Rapporto Giovani -, ma aprirsi al futuro e al mondo con un’Europa politicamente più forte verso l’esterno e socialmente più solida all’interno. Ma anche consapevole delle difficoltà, disillusa nei confronti delle istituzioni, timorosa – soprattutto nelle sue componenti culturalmente e socialmente più fragili – di trovarsi abbandonata di fronte ai rischi di aperture e cambiamenti, senza poter davvero accedere a nuove opportunità"
"Siamo qui per ribadire con forza - sottolinea monsignor Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana - che il nostro Paese ha bisogno di una misura di contrasto alla povertà, oggi più che mai, soprattutto dopo il disastro economico della pandemia. Ci sono migliaia di persone nel nostro Paese che non possono fare a meno di un sostegno economico, che non possono lavorare o che, pur lavorando, restano inchiodati a situazioni di profondo disagio economico"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010