"La sentenza della Corte europea dei diritti umani - commenta Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia - che ha qualificato come tortura le violenze compiute la notte del 21 luglio 2001 alla scuola Diaz di Genova, è un monito alle istituzioni italiane a fare presto e bene, dopo oltre un quarto di secolo di ritardo nell‘introduzione del reato di tortura nel codice penale italiano"