"Ciò che serve - sollecita il sociologo - è piuttosto un metodo, quello dell’ex-odos (un esodo, un uscire) e del syn-odos (un sinodo, un camminare insieme), che permetta di attraversare, abitandole, la mancanza (a essere) e il desiderio di altri che continuano a interpellare l’uomo contemporaneo"
"Il carattere non episodico di questi fenomeni, e talvolta la non pronta e chiara riprovazione di essi, - osserva Galantino - impone una seria riflessione e un comune impegno, finalizzati a elaborare proposte di prevenzione e contrasto efficaci a livello istituzionale, sociale e culturale, auspicando che la riflessione non sia limitata all’ambito nazionale in quanto deve aprirsi a una dimensione più ampia, con particolare attenzione all’orizzonte della Casa europea"
Cala, invece, inesorabilmente l’utilizzo della carta stampata: solo un italiano su due (51,4%) legge i libri, l’8,9% della popolazione fa ricorso agli e-book (+3,7%) -1,6% i lettori dei quotidiani rispetto al 2013, tengono i settimanali e i mensili, mentre sono in crescita i contatti dei quotidiani online (+2,6%) e degli altri portali web d’informazione (+4,9%)