"Papa Francesco - ricorda il cardinale Re - soleva concludere i suoi discorsi e i suoi incontri personali dicendo “Non dimenticatevi di pregare per me”. Ora, caro Papa Francesco, chiediamo a te di pregare per noi e ti chiediamo che dal cielo tu benedica la Chiesa, benedica Roma, benedica il mondo intero, come domenica scorsa hai fatto dal balcone di questa basilica in un ultimo abbraccio con tutto il popolo di Dio, ma idealmente anche con l’umanità che cerca la verità con cuore sincero e tiene alta la fiaccola della speranza"
"Ecco - afferma Papa Francesco - oggi davanti a noi il punto di partenza, la Madre di Dio. Perché Maria è esattamente come Dio ci vuole, come vuole la sua Chiesa, Madre tenera, umile, povera di cose e ricca di amore, libera dal peccato, unita a Gesù, che custodisce Dio nel cuore e il prossimo nella vita. Per ripartire, guardiamo alla Madre"
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