"Fatevi prossimi - sollecita il Papa -, con lo stile proprio del Vangelo, nell’incontro e nell’accoglienza di quei giovani che preferiscono convivere senza sposarsi. Sul piano spirituale e morale, sono tra i poveri e i piccoli verso i quali la Chiesa, sulle orme del suo Maestro e Signore, vuole essere madre che non abbandona ma che si avvicina e si prende cura"
"Fratelli, sorelle – invita monsignor Valentinetti -, apriamo questo Giubileo con questa speranza del cuore, facendoci portatori di speranza in tutte le realtà, in tutti i luoghi. Non occorre essere cristiani etichettati di prima categoria. Occorre essere semplici credenti dentro la storia del mondo, per marcare ancora una volta una differenza cristiana. Che lo Spirito Santo ci illumini e la Santa Famiglia ci conduca alla piena verità"