"La sinodalità non finisce - ricorda il cardinale Zuppi -, ma deve diventare uno stile e una serie di scelte operative, coinvolgenti, fraterne e profetiche. La sinodalità ha bisogno di tutti, di una collegialità partecipe e lungimirante e di ascoltare sempre il primato di colui che presiede nella comunione"
"Vescovi, sinodalità e concretezza - sintetizza il cardinale Bassetti -. Sono queste le tre bussole che caratterizzano indiscutibilmente l’Incontro di Bari. Un incontro di vescovi che hanno a cuore il Mediterraneo concreto e non un sogno di Mediterraneo"
"In che cosa Cristo si è mostrato potente? - s'interroga il Papa - Perché ha saputo fare quello che i re della terra non fanno, dare la vita per gli uomini. Questo è vero potere. Potere della fratellanza, potere della carità, potere dell’amore, potere dell’umiltà. Questo ha fatto Cristo. In questo sta la vera libertà. Chi ha questo potere dell’umiltà, del servizio, della fratellanza, è libero. A servizio di questa libertà sta la povertà elogiata dalle Beatitudini"