"Che questa celebrazione – commenta il cardinale Robert Sarah – è che questa celebrazione, estesa a tutta la Chiesa, ricordi a tutti i discepoli di Cristo che, se vogliamo crescere e riempirci dell’amore di Dio, bisogna radicare la nostra vita su tre realtà: la Croce, l’Ostia e la Vergine – Crux, Hostia et Virgo. Questi sono i tre misteri che Dio ha donato al mondo per strutturare, fecondare, santificare la nostra vita interiore e per condurci verso Gesù Cristo"
"Dobbiamo essere molto vigilanti - ammonisce il presule - per cercare il Signore dove si trova: nella preghiera, nella celebrazione dei divini misteri, nell’attenzione alle opere di carità, per essere pronti a ritrovare il vero volto di Dio"
"Se la nostra società, soprattutto occidentale, ha offerto più anni di vita, grazie anche ai progressi della scienza - osserva monsignor Paglia -, dall’altra non sa bene ancora come sostenerli, come difenderli. La pandemia ha mostrato questa profonda e drammatica contraddizione. Dare più vita ma non saperla conservare. Gli anziani hanno pagato il prezzo più amaro del Covid-19. L’Accademia vuole affrontare in maniera attenta questa nuova frontiera della vita"