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La XVII Assemblea nazionale di Azione Cattolica

"Con questa Assemblea nazionale annunciate a tutta l’Italia la vostra presenza, la vostra testimonianza di fede di laici adulti e maturi. Non posso fare altro che ringraziarvi a nome della Chiesa italiana. Perché dimostrate ancora una volta che la sorgente dell’Azione Cattolica continua a sgorgare incessantemente nonostante le difficoltà del momento"

Ieri l’apertura con i saluti istituzionali, anche dal Papa e dal Presidente Mattarella. I lavori in diretta fino a domenica 2 maggio

Papa Francesco e Matteo Truffelli, Presidente nazionale di Azione Cattolica

Si è aperta ieri, domenica 25 aprile, la XVII Assemblea nazionale di Azione Cattolica, che è chiamata ad eleggere il Consiglio nazionale dell’Associazione per il prossimo triennio. Al consesso, che a causa dell’emergenza pandemica si tiene in modalità telematica e con un anno di ritardo rispetto alla scadenza naturale del mandato, prendono parte oltre ottocento delegati regionali e diocesani, in rappresentanza dei «270.000 soci di AC di tutte le età, presenti in 5400 parrocchie e in tutte le diocesi d’Italia. – spiega un comunicato – Tra questi, circa 53.000 educatori ed animatori. Oltre 7000 i sacerdoti assistenti».

Nell’ultimo anno, l’Azione Cattolica ha proseguito le proprie attività, sapendosi reinventare e riuscendo ad adattarsi al nuovo contesto sociale, limitato dalle stringenti norme sanitarie. «In linea con tale prospettiva la scelta del tema della XVII Assemblea “Ho un popolo numeroso in questa città”. – illustra la nota dell’Associazione – Quello che sperimentiamo è un tempo inedito e incerto, ma tutta l’AC intende viverlo con questo “popolo” e in questa “città”: abitando questa stagione della storia dell’umanità, lasciandosene interpellare, assumendo comunque uno sguardo fiducioso, compiendo scelte coraggiose e innovative, per avviare processi di cambiamento di lungo respiro nella società e nella comunità ecclesiale».

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto inviare un proprio messaggio all’Assemblea nazionale, «significativo momento di incontro dei componenti della vostra realtà associativa che, accanto alla propria finalità religiosa, è costantemente protesa alla affermazione di principi di solidarietà e dignità di ogni persona».

Papa Francesco all’Udienza per i 150 anni dell’Azione Cattolica
(Piazza San Pietro, 30 aprile 2017)

È pervenuto all’Azione Cattolica anche un telegramma inviato dal Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, a nome del Papa. «In occasione della diciassettesima Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica italiana, il Santo Padre Francesco è lieto di inviare il suo cordiale saluto ai delegati e assistenti regionali e diocesani che vi prenderanno parte da remoto. Egli auspica che ciascuno possa realizzare i propositi e le prospettive pastorali che scaturiranno dall’incontro, testimoniando con un impegno sempre più generoso l’amore di Cristo che riempie di significato l’esperienza umana».

Tra i saluti istituzionali, anche quello del cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della CEI:  «Mai come in questo periodo, così difficile e così incerto, è assolutamente necessario annunciare al mondo la bellezza del Vangelo ed è assolutamente doveroso testimoniare, con la propria vita, la presenza cristiana nella società. E voi oggi con questa Assemblea nazionale fate proprio questo: annunciate a tutta l’Italia la vostra presenza, la vostra testimonianza di fede di laici adulti e maturi. Io non posso fare altro che ringraziarvi a nome della Chiesa italiana. Perché dimostrate ancora una volta che la sorgente dell’Azione Cattolica continua a sgorgare incessantemente nonostante le difficoltà del momento».

Il cardinale Kevin Farrell, Prefetto del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, ha tracciato invece delle linee programmatiche per l’Associazione, suggendo quattro “waypoints” (punti di passaggio). «Anzitutto l’“Anno Famiglia Amoris Laetitia”. Sapete che il Santo Padre, a cinque anni dalla pubblicazione dell’Esortazione apostolica Amoris Laetitia, ha voluto dedicare un anno intero all’approfondimento dei ricchissimi contenuti di questo documento, non tanto a livello accademico, ma principalmente a livello pastorale. Invito perciò anche voi ad abbracciare con entusiasmo questo Anno della Famiglia voluto dal Santo Padre, mettendo al servizio di tutte le famiglie presenti in Italia la vostra grande esperienza pastorale e la vostra capillare presenza sul territorio. Sapete che questo Anno speciale si concluderà con l’Incontro Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Roma nel giugno del 2022. Anche questo sarà un grande evento ecclesiale che coinvolgerà da vicino tutti voi di Azione Cattolica. – ha spiegato il porporato – Secondo “waypoint” è l’Anno dedicato a San Giuseppe. Per i 150 anni del Decreto di Papa Pio IX che dichiarò San Giuseppe Patrono della Chiesa Cattolica, il Papa ha indetto un Anno speciale di San Giuseppe che durerà fino all’8 dicembre 2021. Anche questa iniziativa può essere di grande stimolo per l’Azione Cattolica per promuovere una riflessione approfondita sul ruolo paterno e per proporre percorsi di formazione rivolti specificamente agli uomini».

«Il terzo “waypoint” lo chiamerei “apostolato della speranza”. Nel difficile momento di crisi sanitaria, economica e sociale che l’Italia, come ogni altra nazione del mondo, sta vivendo a causa della pandemia, è importante che tutti i gruppi dell’Azione Cattolica rappresentino per l’intera società un segno di speranza. Così, contro la tentazione dello scoraggiamento, dell’isolamento o, peggio ancora, della conflittualità esasperata che può diffondersi nella società, voi siete chiamati ad essere testimoni di speranza. La vostra fede in Dio e la vostra esperienza comunitaria devono mostrare nei fatti che è possibile, ed è più utile, rialzarsi insieme, ricostruire insieme, farsi coraggio insieme, riprogrammare il futuro insieme. – ha proseguito il cardinal Farrell – Per ultimo, vorrei suggerirvi un’attenzione particolare ai giovani. Avete notato come quest’anno il Santo Padre abbia chiamato i giovani, e persino i bambini, ad animare la Via Crucis del Venerdì Santo. Proprio nei momenti di crisi, Papa Francesco crede che i “sogni” e gli ideali dei più giovani possano aiutare a guardare avanti con fiducia. Anche voi fate lo stesso. Non smettete mai di credere nelle potenzialità dei giovani. Non abbiate paura di investire tempo ed energie nella formazione spirituale ed umana dei giovani, perché sono loro che porteranno avanti il “testimone” della fede nelle prossime generazioni».

Matteo Truffelli, Presidente nazionale di Azione Cattolica

«Saranno giorni molto importanti. – ha spiegato il Presidente nazionale di Azione Cattolica, Matteo Truffelli – Saremo chiamati a tentare di capire, insieme, come l’AC potrà essere all’altezza del tempo in cui ci troviamo. Ogni momento del programma assembleare sarà importante per riuscirci: il confronto di oggi nei gruppi di lavoro dedicati al documento assembleare, il momento di preghiera di martedì sera, la preghiera personale e comunitaria con cui ciascuno di noi nutrirà la propria partecipazione lungo la settimana, l’incontro di giovedì sera dedicato a rileggere l’esperienza della pandemia, e poi l’ascolto e il confronto assembleare di sabato, il completamento e l’approvazione del documento assembleare, l’elezione del Consiglio nazionale, la veglia di sabato sera dedicata al lavoro».

Per tutti, sarà possibile seguire le diverse sessioni assembleari in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’Azione Cattolica. Info, comunicati, foto e altri materiali sull’Assemblea saranno invece disponibile sul sito dedicato https://xviiassemblea.azionecattolica.it/

About Alfredo Battisti (61 Articles)
Classe 2000, è di Torre de' Passeri. Ha conseguito il diploma con lode al Liceo Scientifico di Popoli. Studia Giurisprudenza presso l'Università LUMSA di Roma.