Ultime notizie

Nove appartamenti affidati dal Comune di Pescara ai padri separati

Si tratta di 4 monolocali e 5 bilocali ubicati in uno stabile, di proprietà comunale, in strada Valle Furci

Carlo Masci, insieme ai vertici del Comune di Pescara, presenta la casa per padri separati

È stato pubblicato ieri, sul sito del Comune di Pescara, l’avviso per assegnare ai padri separati con figli minorenni i nove appartamenti appena riqualificati in Strada Valle Furci 5/I. Lo stabile, presentato mercoledì ai giornalisti dal sindaco Carlo Masci e dal vice sindaco Adelchi Sulpizio alla presenza dell’assessore al Patrimonio Maria Rita Carota, di proprietà del Comune, un tempo era occupato abusivamente (lo sgombero delle forze dell’ordine risale al 14 ottobre 2020) e tutto ciò che c’era dentro era stato distrutto o rubato.

Uno dei monolocali destinati ai padri separati

L’amministrazione comunale lo ha completamente rimesso a nuovo, per destinarlo in affitto ai padri separati, investendo 350 mila euro senza incidere sulle casse del Comune, visto che l’intervento è stato completamente finanziato con i fondi Pnrr (bando Rigenerazione urbana). L’iniziativa è tra le prime del genere in tutto il Paese. I nove appartamenti rinnovati sono distribuiti su due piani, con ascensore: si tratta di 4 monolocali e 5 bilocali (l’ampiezza va da 40 metri quadri a 60 metri quadri circa) e il canone di affitto sarà pari al canone concordato, per un importo che va da 153 euro a 277 mensili (a cui aggiungere gli oneri accessori).

I locali saranno assegnati a padri separati o divorziati con figli minorenni affidati (in via esclusiva o in affidamento condiviso) e in possesso di una serie di requisiti, tutti riportati nell’avviso. I padri interessati devono anche avere una attestazione Isee ordinaria o corrente in corso di validità tra 8.000 e 23.000 euro, avere un lavoro, non avere diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altri immobili e non devono possedere immobili ad uso abitativo di proprietà dei genitori o dei figli nei Comuni dell’hinterland, oltre a dover essere in regola con il versamento degli alimenti.

Carlo Masci, sindaco di Pescara

Le locazioni avranno durata di tre anni e l’amministrazione comunale si riserva la facoltà di rinnovarle: «Ci riempie di soddisfazione –  afferma il sindaco Masci –  vedere rinascere un immobile che quando ci siamo insediati era occupato abusivamente e in condizioni vergognose, perché era stato tutto distrutto. I cittadini della zona erano molto preoccupati, all’epoca. Ora diamo la possibilità a chi si trova in difficoltà e non può avere una vita dignitosa di accedere e vivere in questi alloggi rimessi a nuovo. Ringrazio il vice sindaco Sulpizio, il settore del Sociale che a Pescara è all’avanguardia, guidato da Marco Molisani, e Piera Antonioli che ha seguito specificatamente questa iniziativa. E poi i presidenti delle commissioni Lavori pubblici e Sociali, rispettivamente Massimo Pastore che si è interessato dei finanziamenti e dei lavori, e Maria Luigia Montopolino. L’avviso è pronto per cui presto l’immobile sarà occupato».

Adelchi Sulpizio, assessore alle Politiche sociali, visita la casa

E lo stesso vice sindaco e assessore alle Politiche sociale Adelchi Sulpizio è soddisfatto di questo risultato, ripensando al degrado in cui versava la struttura: «Da questo edificio avevano rubato tutto – ricorda Sulpizio, mostrando le immagini scattate al tempo dello sgombero compiuto dalle Forze dell’ordine -, dai termosifoni ai cavi della luce, oltre ad essere occupato abusivamente. In un arco temporale breve, siamo passati da una situazione di degrado assoluto a delle abitazioni davvero belle che vogliamo concedere subito ai padri separati, anche per evitare altre occupazioni. Diamo una risposta a chi ha bisogno e, nel farlo, ci distinguiamo a livello nazionale perché sono pochi i Comuni in Italia che hanno realizzato un intervento del genere». Sulla stessa linea il dirigente del Settore Politiche sociali: «L’esperienza del Comune di Pescara – conclude Marco Molisani – è tra le prime in Italia e saremo d’esempio per altre amministrazioni».

About Davide De Amicis (4423 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Dal 2010 è redattore del portale La Porzione.it e dal 2020 è direttore responsabile di Radio Speranza, la radio della Chiesa di Pescara-Penne. Dal 2007 al 2020 ha collaborato con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
Contact: Website