"I comandamenti più noti sono il quinto (“Non uccidere”), citato dal 92%, e il settimo (“Non rubare”), indicato dall’84%. I più trasgrediti “Non desiderare la donna d’altri”, per l'80%, e “Non commettere atti impuri”, per il 71%"
La causa di ogni male, secondo il Papa - è il peccato: «Che fin dal suo apparire in mezzo agli uomini – osserva - ha interrotto la comunione con Dio, con gli altri e con il creato, al quale siamo legati anzitutto attraverso il nostro corpo. Rompendosi la comunione con Dio, si è venuto ad incrinare anche l’armonioso rapporto degli esseri umani con l’ambiente in cui sono chiamati a vivere, così che il giardino si è trasformato in un deserto"
"Il tema che il Papa ha assegnato alla XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi è chiaro - osservano i cardinali - “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione”. Questo è dunque l’unico tema che siamo chiamati ad approfondire in ognuna delle fasi del processo"
"Purtroppo – denuncia Nunzia De Capite, sociologa di Caritas italiana - la retorica dei furbetti ha prodotto il fatto che la gente si vergogna di riceverlo, come se fossero dei ladri. Questo è un effetto che non si doveva creare"
"Si dice - osserva l’arcivescovo di Napoli - “Voi siete il futuro”. Macché, voi siete il presente o non siete niente, perché il futuro lo si costruisce oggi. Sapete perché questo giovane, Nunzio, ce l’ha fatta? Perché non si è fatto prendere dalla tentazione di chi pensa che solo la ricchezza materiale può risolvere i problemi della vita. Ha accolto Cristo, ha imparato a vedere nell’eucaristia un cibo spirituale che poteva sostenerlo in quelle difficoltà immani. Anche voi, evitate la tentazione evanescente delle gioie effimere e costruite la vostra vita sulla roccia, che è Cristo poiché dice la verità"
1 Comment on Omelie in web – V domenica del Tempo di Pasqua 2013
idea guida per l’animazione:
NON POSSIAMO RIMANERE INDIFFERENTI ALLA RIVOLUZIONE DEL SIGNORE CHE, NELLA RISURREZIONE DI CRISTO, TRASFORMA IL NOSTRO PIANTO IN GIOIA.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, che espandi su tutte le creature la tua tenerezza, donaci di essere riconosciuti come tuoi discepoli non nell’abitudinarietà dei riti ma nella pratica del comandamento dell’amore perché attraverso di noi il mondo veda che le cose di prima sono passate quando, nella Risurrezione di Cristo, hai asciugato ogni lacrima dai nostri occhi e abbiamo potuto proclamare che hai fatto nuove tutte le cose.
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idea guida per l’animazione:
NON POSSIAMO RIMANERE INDIFFERENTI ALLA RIVOLUZIONE DEL SIGNORE CHE, NELLA RISURREZIONE DI CRISTO, TRASFORMA IL NOSTRO PIANTO IN GIOIA.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, che espandi su tutte le creature la tua tenerezza, donaci di essere riconosciuti come tuoi discepoli non nell’abitudinarietà dei riti ma nella pratica del comandamento dell’amore perché attraverso di noi il mondo veda che le cose di prima sono passate quando, nella Risurrezione di Cristo, hai asciugato ogni lacrima dai nostri occhi e abbiamo potuto proclamare che hai fatto nuove tutte le cose.