"on Amoris laetitia – osserva padre Marco Vianelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia Cei –, Papa Francesco ha rilanciato questo tema. Quindi c’è un progetto di Dio che va compreso e accompagnato. E chiediamoci anche: cosa ha da dire la famiglia alla vocazione sacerdotale o religiosa?"
"La preghiera e la volontà di collaborare - ricorda Papa Francesco - impegnano a una pace vera, non illusoria. Non la quiete di chi schiva le difficoltà e si volta dall’altra parte, se i suoi interessi non sono toccati; non il cinismo di chi si lava le mani di problemi non suoi; non l’approccio virtuale di chi giudica tutto e tutti sulla tastiera di un computer, senza aprire gli occhi alle necessità dei fratelli e sporcarsi le mani per chi ha bisogno. La nostra strada è quella di immergerci nelle situazioni e dare il primo posto a chi soffre; di assumere i conflitti e sanarli dal di dentro; di percorrere con coerenza vie di bene, respingendo le scorciatoie del male; di intraprendere pazientemente, con l’aiuto di Dio e con la buona volontà, processi di pace"
"Un appello alla preghiera - esorta Caritas italiana - per invocare la pace affinché si giunga ad una pace duratura nel rispetto della dignità e dei diritti di tutti, israeliani e palestinesi, dando voce alle tante persone di ogni fede che credono ancora ad un futuro insieme e si impegnano per renderlo possibile"
"Vogliamo essere una Chiesa sinodale - afferma Papa Leone XIV -, una Chiesa che cammina, una Chiesa che cerca sempre la pace, che cerca sempre la carità e cerca sempre di essere vicino, specialmente a coloro che soffrono"
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