"La sinodalità non finisce - ricorda il cardinale Zuppi -, ma deve diventare uno stile e una serie di scelte operative, coinvolgenti, fraterne e profetiche. La sinodalità ha bisogno di tutti, di una collegialità partecipe e lungimirante e di ascoltare sempre il primato di colui che presiede nella comunione"
L'antidoto è il giornalismo certificato: "Saper trasmettere - precisa Vania De Luca, presidente dell'Ucsi - la certezza della veridicità e credibilità dell’informazione che si propone, che non può essere messa sullo stesso piano di quella fonti non certificate. Su grandi temi come il lavoro ma soprattutto le migrazioni, la percezione che si ha del fenomeno è molto diversa dalla realtà. Solo soggetti accreditati possono fare la differenza"
"Possano i fedeli cristiani, i credenti di varie religioni e gli uomini e le donne di buona volontà - auspica il Papa -, collaborare in armonia per cogliere le opportunità e affrontare le sfide poste dalla rivoluzione digitale, e consegnare alle generazioni future un mondo più solidale, giusto e pacifico"
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