"L’ecumenismo è ancora un fatto per pochi - constata monsignor Derio Olivero -, ma abbiamo intuito quanto sia essenziale per riscoprire la propria Chiesa ed è uno stimolo per dire cosa fa la Chiesa cattolica. L’ecumenismo è essenziale perché la nostra società attuale è multiculturale e sarebbe assurdo e controproducente non respirare l’ecumenismo"
"Nonostante le misure prese e i progressi fatti in materia di prevenzione degli abusi – rilancia il Papa -, occorre imporre un rinnovato e perenne impegno alla santità dei pastori, la cui configurazione a Cristo Buon pastore è un diritto del popolo di Dio. C’è la ferma volontà di proseguire, con tutta la forza, la strada della purificazione, interrogandosi su come proteggere i bambini; come evitare tali sciagure, come curare e reintegrare le vittime; come rafforzare la formazione nei seminari"
"Fare il punto sul nostro cammino di fedeltà al rinnovamento promosso dal Concilio e aprire nuove strade all’annuncio del Vangelo: «Questo lo scopo del nostro appuntamento fiorentino - precisa il presidente del Comitato preparatorio -, per rispondere all’invito al discernimento comunitario suggerito dal Papa ai vescovi italiani, nell’assemblea del maggio 2014"
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