"Possiamo tutti insieme – invita Antonio Guterres, segretario generale dell'Onu - cambiare la maniera in cui consumiamo il cibo e facciamo scelte alimentari più sane, per noi stessi e per il nostro pianeta. C’è speranza, nei nostri sistemi alimentari. In questa Giornata, impegniamoci insieme ad adottare azioni in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile che abbiano un impatto sui sistemi alimentari per una nutrizione e un ambiente migliore e per una vita migliore per ciascun essere umano"
"La maternità e la paternità rompono l’individualismo – rilancia il cardinale Zuppi -. Un figlio cambia la vita, c’è un prima e un dopo. L’individualismo è una grande malattia, porta tante patologie. C’è l’individualismo digitale di cui siamo ancora all’inizio per cui forse si potrebbe fare qualcosa. La vera sconfitta e liberazione dall’individualismo è che non siamo un’isola, anche se attrezzata e collegata, e dobbiamo stare con gli altri"
"Se il prossimo anno scolastico - spiegano Caritas e Migrantes - si svolgerà con un sistema misto di lezioni in presenza e a distanza, potrebbero allargarsi ancora di più le disuguaglianze tra alunni stranieri e italiani"
Secondo il Papa, diviene importante che la Chiesa – anche in riferimento alla malattia – si confronti con l’esempio evangelico del buon samaritano: «Per diventare un valido “ospedale da campo” – rilancia Bergoglio -. La sua missione, infatti, particolarmente nelle circostanze storiche che attraversiamo, si esprime nell’esercizio della cura"
"Proviamo a chiederci – interroga -. Abbiamo cura di questo patrimonio che il Signore ci ha lasciato? Ne custodiamo la bellezza oppure usiamo le cose solo per noi e per le nostre convenienze del momento? Dobbiamo pensare un po’ a questo. Siamo custodi di quanto ci è stato dato? Fratelli e sorelle, camminiamo senza paura, nella certezza che il Signore ci accompagna sempre. E restiamo svegli, perché non ci succeda di addormentarci mentre il Signore passa
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010