"Non bastano strumenti normativi adeguati – ammonisce il Sommo Pontefice -, capaci di tutelare la giustizia e di contenere gli effetti distorsivi del potere tecnologico. Occorre domandarci con realismo chi oggi detenga questo potere e a quali fini lo orienti"
"Il trattato - spiega António Guterres, segretario generale dell'Onu - riconosce che ogni individuo ha diritto alla sicurezza, alla dignità e alla protezione e che gli obiettivi e le azioni messi in atto, implementati o sottoposti a revisione, faciliteranno una migrazione sicura, ordinata e regolare, riducendo l’incidenza e l’impatto della migrazione irregolare"
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