Il 34% delle persone che si sono rivolte alle Caritas diocesane durante il lockdown sono stati “nuovi poveri”. 92 mila famiglie in difficoltà hanno avuto accesso a fondi diocesani, oltre 3 mila famiglie hanno usufruito di attività di supporto per la didattica a distanza e lo smart working, 537 piccole imprese hanno ricevuto un sostegno
"Lo scorso anno – sottolinea Antonella Allegrino, assessore alle Politiche sociali di Pescara -, abbiamo ricevuto tantissime testimonianze di solidarietà da parte di persone che si sono date da fare per migliorare l’accoglienza. Mi auguro che anche quest’anno Pescara risponda e dimostri vicinanza e rispetto verso i senza dimora, che li consideri nella loro umanità"
"Trecento mila euro a disposizione di ogni diocesi - precisa monsignor Galantino -, ancora prima di questa nevicata, per mettere al sicuro strutture ecclesiali e per creare in ogni paese almeno un luogo non solo di culto, ma di socializzazione secondo queste priorità: persone, attività produttive, luoghi di socializzazione, chiese. Ci siamo trovati di fronte a situazioni in cui la Chiesa diventa tutte e tre queste realtà, raccoglie tutte le attese"
"In questa fase di grandi difficoltà - sottolinea Marco Rossi-Doria, vice presidente di Con i bambini - i ragazzi dovrebbero rappresentare il fulcro di qualsiasi ripartenza. Dobbiamo loro grandi opportunità. Con la pandemia le disuguaglianze sociali ed educative crescono e aggravano una situazione caratterizzata da grandi divari strutturali"
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