"Nulla di più nocivo – avverte Papa Francesco - potrebbe accadere a un cristiano e a una comunità dell’essere abbagliati dall’idolo della ricchezza, che finisce per incatenare a una visione della vita effimera e fallimentare. Davanti ai poveri non si fa retorica, ma ci si rimbocca le maniche e si mette in pratica la fede attraverso il coinvolgimento diretto, che non può essere delegato a nessuno"
"La corruzione - spiega Papa Francesco - non è un cammino di vita, è un cammino di morte. Se non vuoi corruzione nella tua vita, nella tua patria, comincia tu! Se non cominci tu, non comincia il tuo vicino"
Dalla famiglia tradizionale alla tecnologia, passando per la morale sessuale, la bioetica e i problemi sociali: questi i principali temi toccati nei lavori e confluiti nel documento finale