"Parrocchie, famiglie, gruppi ecclesiali e comunità religiose - raccomanda Papa Leone - sono chiamati a compiere in Quaresima un cammino condiviso, nel quale l’ascolto della Parola di Dio, come pure del grido dei poveri e della terra, diventi forma della vita comune e il digiuno sostenga un pentimento reale"
“Quanto è bello, quanto è soave che i fratelli vivano insieme come olio profumato che scende sul collo e sulla barba di Aronne” - afferma l'arcivescovo Valentinetti -. Con queste parole del salmo, voglio esprimere tutta la mia gioia per questa celebrazione del nostro santo patrono San Cetteo per la devozione del popolo pescarese, per la devozione dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne - che si fregia di averlo come patrono - e perché questa solennità potesse avere ancora più lustro e significato
"Apriamo le braccia, a Cristo e ai fratelli! – lo sprono di Bergoglio -. Rinnoviamo oggi con entusiasmo la nostra consacrazione! Chiediamoci quali motivazioni muovono il nostro cuore e il nostro agire, qual è la visione rinnovata che siamo chiamati a coltivare e, soprattutto, prendiamo fra le braccia Gesù. Dopo tanti anni di vita consacrata, abbiamo perso la capacità di stupirci. E se l’abbiamo persa, chiedere la grazia di riaverla"
"La nostra casa comune - ribadisce il cardinale Turkson - non deve diventare un posto dove si produce solo anidride carbonica da scaricare nell’atmosfera. Si tratta di riconoscere la necessità dell’abbandono progressivo dei combustibili fossili. Anche se il progresso sarà lento l’importante è non restare fermi accettando passivamente le fonti che inquinano"
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