"Il pronunciamento dell’organo consultivo del Consiglio d’Europa - accusa il ginecologo Filippo Maria Boscia - mira a scardinare il diritto all’obiezione di coscienza. Si è obiettori per ragioni morali o deontologiche, ma molti lo diventano, magari dopo avere praticato con convinzione aborti per anni, perché esplodono, per ribellione di fronte ai volti sofferenti di tante donne che poi vengono lasciate sole, per una sorta di burn out e di sindrome della distruzione della vita che si manifesta in chi invece, come il medico, la vita dovrebbe proteggerla"
"Non vanno ignorati - avverte - i segnali che arrivano da una parte di Paese che fa fatica ad affrontare il proprio passato o in cui si strumentalizza il significato della memoria per diversi fini, non ultimi quelli propagandistico-elettorali. Di fronte a queste minacce servono massima vigilanza e l’impegno di tutti"
"Il futuro del nostro Paese - sottolinea il cardinale Bassetti -, il suo sviluppo armonico e la custodia del suo territorio, come la concordia del corpo sociale, si costruiscono a scuola, grazie all’impegno di tutti. Che non manchi, dunque, l’apporto di alcuno alla grande famiglia della scuola e, anzi, tutti siano incoraggiati a condividere le proprie idee ed esperienze, perché l’apprendimento del sapere risulti significativo per l’esistenza"
"Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo, scenda su di voi - afferma il Papa nella preghiera di affidamento -, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio. Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori. Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta. Ripeti ancora “Voi non abbiate paura”. E noi, insieme a Pietro, “gettiamo in Te ogni preoccupazione, perché Tu hai cura di noi”
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