"Tuttavia - spiega Marie-Pierre Poirier, direttore regionale Unicef per l’Europa centrale e orientale - il numero di bambini uccisi e mutilati dalle mine e dagli ordigni inesplosi potrebbe essere significativamente più alto, se includiamo le aree che non sono sotto il controllo del Governo"
"Anziché lamentarci di quello che la pandemia ci impedisce di fare - osserva il Papa -, facciamo qualcosa per chi ha di meno. Non l’ennesimo regalo per noi e per i nostri amici, ma per un bisognoso a cui nessuno pensa!"
Il cardinale Re ha ricordato uno dei compiti principali che il successore di Pietro deve assumere: «Quello - sottolinea il porporato - di far crescere la comunione di tutti i cristiani con Cristo; comunione dei vescovi col Papa; comunione dei vescovi fra di loro. Non una comunione autoreferenziale, ma tutta tesa alla comunione fra le persone, i popoli e le culture, avendo a cuore che la Chiesa sia sempre casa e scuola di comunione"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010