Su Radio Speranza Claudia Vuolo Costantin intervista il dott. Michele De Tursi, della Clinica Oncologica dell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti – Pescara
"Delle 186 persone individuate - spiega Chiara Giorgi, coordinatrice del progetto - il 95% è rappresentato da donne di età compresa soprattutto tra i 19 e i 25 anni, soprattutto dell’Est Europa e nigeriane, vincolate con debiti da ripagare mediante il lavoro e riti voodoo, con tre presenze maschili concentrate nell’area della stazione ferroviaria di Pescara centrali e alcuni transessuali. Abbiamo rilevato anche la presenza di 5 presunte minori, 2 in via De Gasperi a Pescara centro e 3 all’altezza della pineta di Montesilvano"
"Quella frase - introduce don Flavio Peloso, Superiore generale dell’Opera don Orione - “Ho sempre amato l’Abruzzo” è stata inserita in una lettera, bella e commovente, che Don Orione scrisse agli orfani abruzzesi scampati al terremoto. Quello di don Orione è stato un amore a prima vista, la prima vista avuta dell’Abruzzo quel mattino del 18 gennaio 1915 arrivando ad Avezzano e vedendo quello scenario di pietà, di tragedia e di dolore"
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